Care sheet: Brookesia sp., Rhampholeon sp.

Testo: Dino Schiff, Italian Chameleon Network
Ultima revisione: 02/1999
 

Genere: Brookesia; Rhampholeon

Diffusione: Zone boscose del Madagascar e dell'Africa centro meridionale

Dimensioni: 2-10 cm.

Descrizione generale: Brookesia e Rhampholeon comprendono le specie nane di camaleonti rispettivamente del Madagascar e dell'Africa. La Brookesia minima, con i suoi 2 cm. di lunghezza è probabilmente il più piccolo rettile del mondo. Le più comunemente importate sono la B. superciliaris e la B. perarmata. Hanno colorazione generalmente marrone più o meno scuro e la coda corta, tozza e raramente prensile. Sono prevalentemente terrestri e si possono trovare sui rami bassi o tra le foglie morte delle foreste fresche e umide dove la luce del sole filtra appena.

Terrario: Il terrario per questi piccolissimi rettili lunghi da 2 a 10 cm necessita di un fondo di torba pressata ricoperta di foglie secche tra cui possono cacciare e nascondersi . Può essere anche di vetro però senza coperchio e l'arredamento costituito da qualche piantina e qualche rametto cercando di ricreare per quanto possibile il loro habitat naturale. L'ambiente deve essere abbastanza umido ma senza eccessi pericolosi per evitare la formazione di funghi, batteri e micosi. Un terrario di 30x40 cm di superficie può ospitare un paio di esemplari. L'illuminazione deve essere la minima necessaria per la crescita di qualche piantina, possibilmente diffusa poiché non apprezzano la luce diretta del sole (una lampada tipo la Zoomed Reptisun 2.0 o Sylvania Reptistar sono le più adatte alla scopo).

Temperatura e umidità: La temperatura dentro il terrario deve essere di circa 25/26 °C max. di giorno e fino a 18 °C di notte. L'umidità non deve essere mai inferiore al 50/60% se non per brevi periodi altrimenti si possono avere serie difficoltà nella muta, disidratazione e malattie respiratorie. Spruzzando un paio di volte al giorno le foglie si mantiene un buon livello di umidità e gli si permette di bere le goccioline di acqua.

Alimentazione: Gli individui giovani vanno alimentati con grilli appena nati, formichine e collemboli, moscerini e drosofile. Gli individui adulti, invece, possono essere alimentati con grilli di un paio di settimane, camole e tarme della farina piccole, moscerini, drosofile, ragnetti ed altri piccoli insetti. E' fondamentale anche integrare la dieta con un complesso vitaminico non contenente vitamina A, bensì Beta-carotene. Ai giovani ed alle femmine gravide bisogna fornire un adeguato apporto di calcio e vitamina D3.

Riproduzione: La riproduzione in cattività è molto difficoltosa. La maturità sessuale viene raggiunta intorno a 3/5 mesi di vita. Sono tutti ovipari e depongono da 1 a 5 uova piuttosto grosse e solitamente già vascolarizzate 2/4 volte all'anno. Le uova devono essere incubate a circa 20-23 °C per 1-3 mesi a seconda della specie. Sono molto delicati e vivono nella migliore delle ipotesi per poco più di un anno. Le uova vanno incubate in vermiculite umida o torba di sfagno umida.

Malattie: I camaleonti sono facilmente soggetti a parassiti, malattie respiratorie e della bocca. Un controllo veterinario dell'animale e delle feci è sempre obbligatorio specialmente per i soggetti di cattura.



Bibliografia in italiano

Dino Schiff, Vademecum del Camaleonte, 1998.

Andrea Venturini e Dino Schiff, Chameleon Disk (CD-ROM) e Italian Chameleon Network (sito Internet dedicato ai camaleonti http://www.blably.com/icn), 1998-1999.
 
 

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