Frequently Asked Questions 
domande più frequenti sull'allevamento dei camaleonti 
Versione 1.4 

Testo originale di Lyle Puente 
Traduzione di Andrea Venturini 
 

1) Qual’è una specie di camaleonte adatta per cominciare? 
2) Che libri esistono sui C.? 
3) Che tipo di terrario devo usare per il mio C.? 
4) Un acquario può essere usato come terrario? 
5) Come posso mantenere il livello di umidità nel mio terrario? 
6) Quali sono le piante sicure da mettere nel terrario del C.? 
7) Quale substrato devo mettere nel terrario del C.? 
8) Quanto devo dar da mangiare al mio C. ogni giorno? 
9) Il mio C. non ha mangiato per parecchi giorni, devo preoccuparmi? 
10) Quali integratori di vitamine e minerali devo usare e quanto spesso? 
11) Devo far accoppiare la mia femmina (specie ovipare)? 
12) Chi sono alcuni fornitori di insetti? 
13) E’ sicuro alimentare il C. con insetti selvatici? 
14) Come devo dare l’acqua al C. e quanto spesso? 
15) Posso tenere diversi C. nello stesso terrario se sembrano stare bene? 
16) Come posso sapere quando la femmina è pronta per deporre le uova? 
17) Cosa devo fare per incubare le uova (contenitore, substrato, temperatura, umidità)? 
18) Di che tipo di luce ho bisogno? 
19) A quanto freddo può stare un C. durante la notte? 
20) Come devo curare i neonati? 
21) Come devo acclimatare i C. di cattura importati da poco tempo? 
22) Come faccio a sapere se il mio nuovo C. ha i parassiti? 
23) Quanto tempo dovrebbe avere un C. nato in cattività al momento dell'acquisto? 
24) Come faccio a sapere se un C. è sano? 
25) Cosa fare se un'unghia viene amputata? 
26) Il mio C. ha un occhio chiuso. 

 

1) Qual’è una specie di camaleonte adatta per cominciare? 

Il C. calyptratus, il C. jacksonii e il C. pardalis, sono i C. ideali con cui iniziare. La scelta dipenderà dalla vostra abilità nel regolare le temperature e dal vostro gusto personale. Il calyptratus e il pardalis amano temperature calde (26-32°C di giorno, 15-21°C di notte). Generalmente è più facile riscaldare un terrario piuttosto che raffreddarlo, quindi entrambe queste specie sono adatte. Il jacksonii ama temperature fresche (21°C circa di giorno, 15°C di notte). Tutte e tre le specie amano crogiolarsi sotto una lampadina tipo spot. Comprate sempre C. nati in cattività, animali selvatici di cattura possono essere molto più difficilmente acclimatabili e richiedono esami delle feci per il trattamento dei parassiti interni. Mettete in quarantena tutti i nuovi animali. 
 

2) Che libri esistono sui C.? 

Ogni libro pubblicato sui C. deve essere acquistato. Alcuni sono migliori di altri e molti contengono informazioni incorrette o superate. Tra quelli di interesse troviamo: 

  • “The Care and Breeding of Panther, Jackson's, Veiled and Parson's Chameleons” (inglese) edito da Philippe de Vosjoli e Gary Ferguson;
  • “The New Chameleon Handbook” (inglese) di Francois Le Berre;
  • “Chameleons” (inglese) di Barlett e Barlett;
  • “Chamaleons im Terrarium” (tedesco) di Friedrich Wilhelm Henkel e Sabastian Heinecke;
  • “Chamaleons bunte Juwelen der Natur” (tedesco) di Petr Necas;
  • “Masters of Disguise” (inglese) di James Martin;
  • “Chameleons, Their Care and Breeding“ (inglese) di Linda Davidson;
  • “Chameleons” (inglese) di Claudia Schnieper, per i lettori più giovani.

Tra i libri che contengono eccellenti paragrafi dedicati ai C. troviamo: 

  • "Field Guide to the Snakes and other Reptiles of Southern Africa” (inglese) di Bill Branch;
  • “Lizards” Volume 1 (inglese) di Manfred Rogner's.

CiN, Il Chameleon Information Network, un'associazione che pubblica una rivista dedicata alla divulgazione di informazioni riguardanti i C.; ogni numero descrive una specie diversa e contiene altre informazioni sui C..
 

3) Che tipo di terrario devo usare per il mio C.? 

La maggior parte dei possessori di C. concordano che un terrario in rete sia il miglior sistema per fornire l’ambiente necessario al C.. Questi terrari sono disponibili in commercio (non in Italia. N.d.T.) o potrete facilmente costruirveli da soli. Negozi di bricolage o di ferramenta hanno tutto quello che vi serve. Per la rete di copertura va molto bene della retina in plastica Suntex o Lumite (in Italia, in alternativa, si può utilizzare della retina per zanzariere. N.d.T.). Per permettere una miglior visuale sul lato frontale e per poter utilizzare la lampada riscaldante in quello superiore, è consigliabile l'utilizzo di una rete in alluminio rivestita. Per grandi C. la rete in plastica è più idonea dato che le reti in alluminio possono amputargli le unghie. 
 

4) Un acquario può essere usato come terrario? 

Gli acquari non sono raccomandabili. I C., essendo arboricoli, necessitano di una grande circolazione d’aria. La riflessione causata dal vetro provoca stress nei C.. Essendo molto territoriali la riflessione appare loro come uno sfidante o un nemico che non si ritirerà mai. Questo li costringerà a mantenere una postura difensiva e non gli permetterà mai di rilassarsi. Il vetro inoltre gli permette di vedere un posto dove vorrebbero andare, ma non potendolo raggiungere, graffiano continuamente la superficie o si appendono a testa in giù sulla retina del tetto. 
 

5) Come posso mantenere il livello di umidità nel mio terrario? 

Mantenendo il terrario ben riempito di piante e vaporizzandolo all’interno durante il giorno, avrete buoni risultati. Un umidificatore ad ultrasuoni andrà molto bene. Chiudendo la porta della stanza manterrete l’ambiente più umido. 
 

6) Quali sono le piante sicure da mettere nel terrario del C.? 

Le migliori piante da usare con i C. sono: il pothos, il ficus benjamina, l’hibiscus e la shefflera. Scegliete una pianta che sia delle giuste dimensioni per il vostro animale, assicuratevi che i rami possano sopportare il peso del vostro C. senza spezzarsi. La cosa più importante da ricordare è di accertarsi che la pianta non sia tossica dato che molti C. mangiano le foglie. Per terrari all’aperto la vite o il kiwi sono eccellenti. 
 

7) Quale substrato devo mettere nel terrario del C.? 

I migliori substrati per i C. sono fogli di giornale, tovaglioli di carta, sabbia sterile, torba o pezzi di corteccia. 
La carta di giornale è facile da cambiare e rimuovere le feci è più semplice. La pulizia deve essere fatta regolarmente. La sabbia permette un risultato più naturale e aiuta maggiormente a mantenere alta l’umidità. Assicuratevi di rimuovere quotidianamente tutte le feci dal substrato di sabbia. 
Evitate l’uso di Perlite, Sterelite e Vermiculite che potrebbero venire ingeriti inavvertitamente e causare un blocco intestinale. 
 

8) Quanto devo dar da mangiare al mio C. ogni giorno? 

La quantità può variare da qualche insetto a un discreto numero. Col tempo conoscerete le esigenze del vostro C.. Io alimento i miei C. ogni giorno con una pausa una volta alla settimana circa. Alcuni giorni li lascio mangiare quanto vogliono, altri giorni gliene offro qualcuno nell’arco di tempo della giornata, come mangiano in natura. Gli insetti da dare in pasto non devono essere troppo grandi. Un piccolo C. non può mangiare grilli adulti. Usate una dieta più varia possibile. Questa può includere grilli, mosche, falene, scarafaggi, camole del miele, bachi da seta, insetti stecco e insetti selvatici. 
Usando la base della coda come guida, potete giudicare la condizione del vostro animale e sapere se dovete aumentare o diminuire la quantità di cibo. Se la coda è rotonda probabilmente lo alimentate troppo. Se i lati sono piatti l’animale mangia correttamente. Se si riescono a vedere i segni dei muscoli o delle ossa attraverso la pelle significa che l’animale deve mangiare molto di più. 
 

9) Il mio C. non ha mangiato per parecchi giorni, devo preoccuparmi? 

Se il vostro animale rifiuta il cibo potrebbe essere segno che qualcosa non va. L’animale potrebbe essere ammalato e, se così, sarà necessaria un’immediata visita del veterinario. Potrebbe essere il terrario. La temperatura è giusta? E’ più fresca durante la notte? Beve abbastanza? Osservate tutti gli aspetti del mantenimento del C. cercando i segni della malattia. Usate una dieta abbastanza varia? Gli stessi insetti tutti i giorni diventano noiosi. In natura, le popolazioni d’insetti cambiano, cercate di tenere una dieta più varia possibile. Un giorno o due senza mangiare non danneggiano il vostro animale se è in buona salute e non mostra segni di perdita di peso. 
 

10) Quali integratori di vitamine e minerali devo usare e quanto spesso? 

Il più importante è il calcio. Se è semplice calcio, può essere somministrato giornalmente. E’ necessario per la crescita di giovani C., per una buon sviluppo delle ossa. Se è calcio con vitamina D, 2-3 volte alla settimana sono abbastanza per la crescita dei giovani. Gli adulti ne hanno bisogno di meno, una volta o due alla settimana, in base al periodo dell’anno o se sono gravidi. Se tenete i vostri C. all’aperto, e dovete quando il tempo lo permette, non integrate con vitamina D tanto loro se la produrranno da soli. Le femmine che stanno concependo necessitano di maggior calcio per la formazione delle uova. 
 

11) Devo far accoppiare la mia femmina (specie ovipare)? 

No. Se decidete di non far accoppiare la vostra femmina, può darsi che viva una vita più lunga, dato che il concepimento è molto affaticante. La femmina potrebbe sviluppare e poi deporre uova non fertili subito e poi quando avrà un anno. Essa deporrà uova che saranno più piccole del normale e più facilmente deponibili. Fornite sempre un posto dove poter deporre come si fa per le femmine gravide. 
La produzione di uova non fertili potrebbe essere causata da una sovralimentazione e dalla vista di un maschio. Limitando il cibo e non permettendo all’animale di ingrassare, si dovrebbe con tutta probabilità abbassare lo sviluppo di uova. 
 

12) Chi sono alcuni fornitori di insetti? 

Grilli, camole del miele e della farina possono essere acquistati negli allevamenti pubblicizzati nelle molte riviste sui rettili (estere. N.d.T.) disponibili. Alcuni vendono anche mosche. Altri insetti possono essere reperiti da altri erpetofili nelle mostre di rettili o nello spazio degli annunci delle riviste sui rettili. 
 

13) E’ sicuro alimentare il C. con insetti selvatici? 

L’alimentazione con insetti selvatici è un argomento molto discusso. In un mondo ideale non solo è sicuro, ma molto salutare. Oggi tuttavia, molte persone usano insetticidi nelle loro proprietà causando la tossicità di molti insetti. Se trovate una fonte sicura dove catturare insetti privi di insetticidi, fatelo senz’altro. Gli insetti selvatici sono anche un altro modo di fornire la varietà di cibo che è la chiave della salute del vostro C.. 
 

14) Come devo dare l’acqua al C. e quanto spesso? 

L’acqua può essere fornita in due modi: utilizzando un sistema a goccia o vaporizzando il terrario del C. due volte al giorno. Il gocciolatore può essere realizzato praticando un piccolo foro nel fondo di un bicchiere di plastica o carta e riempendolo d’acqua. Può essere messo al di sopra del terrario del C., così l’acqua gocciolerà all’interno attraverso le foglie fino ad essere raccolta per mezzo di un altro recipiente posto sul fondo del terrario, oppure nel vaso di una pianta. Potete spostare ogni giorno il bicchiere su un'altra pianta per evitare di inondarla. Il gocciolare dell'acqua attrae immediatamente l'attenzione del C. e lo stimola a bere. Alcune specie hanno bisogno di bere giornalmente, altre meno. Dovrete conoscere il tipo d'ambiente da dove proviene il vostro animale per decidere quanto spesso dargli da bere. Un recipiente d'acqua è inappropriato, oltre al fatto che i C. non riconoscono l'acqua ferma, anche perché si sviluppano batteri e funghi rapidamente. 
 

15) Posso tenere diversi C. nello stesso terrario se sembrano stare bene? 

No, non è consigliabile tenere assieme più di un C. nello stesso terrario. Sebbene potrebbe non apparire dall’esterno, nella maggioranza dei casi, la vista di un altro C. è molto stressante e può portare a una morte prematura. L’accoppiamento è generalmente l’unico momento in cui i C. sono alloggiati insieme per un breve periodo. Anche i neonati possono essere tenuti insieme per diverse settimane prima che diventino aggressivi. Alcuni allevano con successo più C. assieme in terrari così grandi da poterci entrare e con molte piante. Ricordatevi che questi sono terrari immensi. Persino in terrari molto grandi i maschi non tollerano la presenza di altri maschi. 
 

16) Come posso sapere quando la femmina è pronta per deporre le uova? 

Poco prima della deposizione delle uova, la femmina diventerà molto irrequieta. Andrà in giro per il suo terrario come se stesse cercando qualcosa. Sta cercando un posto dove poter scavare una buca per deporci le uova dentro. Quando noterete questo comportamento, mettetela dentro un altro contenitore riempito con circa 30cm di terra umida per piante (evitate la Perlite). Cercate di mettere il contenitore nel terrario qualche giorno prima che inizi ad andare in giro, generalmente 4-6 settimane dopo l’accoppiamento in base alla specie. Questo metodo evita lo stress del cambio di terrario proprio nel momento della deposizione. Assicuratevi che abbia abbastanza acqua per bere, non datele fastidio e non controllatela continuamente. Disturbarla può farla smettere di deporre e trattenere le uova troppo a lungo. Siate sicuri che riceva abbastanza calcio quando è gravida. 
 

17) Cosa devo fare per incubare le uova (contenitore, substrato, temperatura, umidità)? 

Le uova di C. possono essere incubate in un contenitore di plastica tipo Tupperware a 2-3 cm di spazio l’una dall’altra. Il contenitore deve essere riempito con circa 5 cm di Vermiculite mischiata con acqua in quantità pari a 4:6 parti (in peso). Essa dovrà essere leggermente bagnata al tatto, ma non inzuppata e gocciolante. Strizzate l’acqua in eccesso o aggiungete dell’altra Vermiculite asciutta. Per la maggior parte delle specie, le uova devono essere incubate intorno ai 22-24°C. Le specie montane hanno bisogno di temperature di incubazione più fredde: 21°C vanno bene per molte specie. Finché il coperchio sarà chiuso non dovrete preoccuparvi per l’umidità. Se il substrato comincerà ad asciugarsi, dovrete aggiungere qualche goccia d’acqua. 
 

18) Di che tipo di luce ho bisogno? 

Dovrete fornire al vostro C. una luce a spettro completo. Questo tipo di luce permette all’animale di produrre vitamina D per il corretto assorbimento di calcio. Luci a tubo fluorescente sono essenziali per mantenere gli animali in casa. Comprate la miglior lampada che potete permettervi, a meno che non teniate i vostri animali all’aperto sotto il sole diretto. Cercate una lampada con un’alta emissione di raggi UVB. Saranno soldi spesi bene. Luci fluorescenti del tipo avvitabile emettono quantità di UVB insufficienti e vanno evitate. In aggiunta, per molte specie, avrete bisogno di una lampada riscaldante. Le lampade riscaldanti permettono al C. di termoregolarsi regolando la loro temperatura corporea per stare a proprio agio. Per molte specie una normale lampadina ad incandescenza a basso wattaggio è ottima. Io uso normalmente lampadine da 40-60W in un portalampada del tipo con riflettore a campana in metallo. Posiziono la lampada da un lato nella parte superiore del terrario, con un inclinazione di 45° per simulare un sole poco angolato. Usate un termometro per determinare se la temperatura nel terrario rientra nel raggio della specie che state allevando. Mantenendo la lampada riscaldante da una lato si permette all’animale di muoversi in un altro lato se dovesse sentire troppo caldo. Io tengo le luci collegate a un timer per un normale foto periodo e non uso nessun altra sorgente di calore durante la notte. Un calo di temperatura notturno è benefico. 
 

19) A quanto freddo può stare un C. durante la notte? 

Questo dipende dalle specie. Io tengo i C. calyptratus all’aperto per gran parte dell’anno. Lascio animali sani e adulti a una temperatura che sale fino a 38°C e scende fino a 1°C. Questo non significa che potete prendere un animale che è stato in casa tutto l’anno e metterlo fuori una notte quando è molto freddo. Io faccio acclimatare tutti i miei C. gradualmente. Preferisco portarli dentro quando le giornate rimangono fredde. Per altre specie può variare. Le specie montane, come il C. quadricornis, C. jacksoni, C. montium e C. deremensis possono sopportare periodi più freddi rispetto a specie delle foreste o della savana. Se siete incerti rimanete sopra 15°C durante la notte, temperatura sicura per quasi tutti i C. 
 

20) Come devo curare i neonati? 

Questo dipende dalle specie. I C. ovovivipari devono essere separati dai piccoli  non appena questi cominciano a muoversi attivamente per il terrario. I neonati delle specie ovipare devono essere rimossi dal contenitore di incubazione dopo che la loro sacca di tuorlo si è assorbita. Io tengo i nuovi nati in un terrario di retina a temperature miti simili a quelle di incubazione. Li vaporizzo di frequente dato che si disidratano rapidamente. Una piccola pianta con foglie, come il Ficus benjamina va molto bene. Le drosofile sono insetti eccellenti per cominciare poiché i loro movimenti attraggono molto i C. e sono, inoltre, molto facili da riprodurre in grande numero. Più i C. aumenteranno le loro dimensioni, più grandi potranno essere gli insetti da offrigli. Io spolvero tutti gli insetti per i giovani C. con un integratore di calcio un giorno si e uno no. Ogni giovane che rimane indietro con la crescita deve essere separato e allevato da solo. Appena crescono, i C. andranno separati. I tempi dipendono dalle specie. Guardate spesso se avvengono aggressioni o se ci sono C. stressati. 
 

21) Come devo acclimatare i C. di cattura importati da poco tempo? 

Gli esemplari importati di recente possono essere molto difficili. Per prima cosa ricercate le specie alle quali siete interessati e scoprite in che periodo dell'anno stanno meglio in natura. Comprando un C. importato durante la stagione delle piogge avrete un animale più sano rispetto a uno catturato durante la stagione secca o l'inverno. Ricordatevi che paesi come il Madagascar hanno l'inverno durante la nostra estate. Gli animali importati da poco tempo sono solitamente molto disidratati e devono essere immediatamente reidratati. Per molte specie un gocciolatore va meglio rispetto allo spruzzatore. L'acqua che gocciola sembra attrarre immediatamente l'attenzione. 
Provate a tenere il terrario all'aperto sotto il sole diretto. La luce del sole è molto efficace sui C. Non dimenticate i requisiti di temperatura della specie che avete. Durante l'estate, con le specie montane, usate il sole di primo mattino e evitate il sole caldo di mezzogiorno. Il C. pardalis ama il sole di mezzogiorno. Potete trovare sotto la luce del sole un animale con problemi di acclimazione che mangerà e berrà.
Il prossimo passo è quello di conservare un campione di feci fresche per farle analizzare dal veterinario. Solitamente questo è un esame poco costoso ma molto importante. Quasi tutti i C. importati sono molto carichi di parassiti che si possono eliminare con un trattamento. Non siate sorpresi nel vedere nematodi vivi nelle loro feci. Alcune specie come il pardalis, hanno spesso nematodi sottocutanei. Sono sottili vermi sotto pelle che devono essere rimossi chirurgicamente. Se non verranno tolti continueranno ad andare in giro per il corpo del C. provocando danni. Sono facili da individuare: assomigliano a uno spago sotto la pelle. Tutti i nuovi C. importati devono essere messi in quarantena per possibili malattie e parassiti. 
 

22) Come faccio a sapere se il mio nuovo C. ha i parassiti? 

Quasi tutti i C. di cattura li hanno. Se comprate un C. importato dovete esaminarlo  e curarlo dai parassiti. L'esame delle feci costa poco e può rivelare molto. Conoscere la specie di parassita aiuterà il vostro veterinario a scegliere il trattamento più adatto. Questa è una delle migliori ragioni per cui acquistare un C. allevato in cattività. Un animale allevato in fattoria equivale a uno di cattura per quanto riguarda i parassiti. 
 

23) Quanto tempo dovrebbe avere un C. nato in cattività al momento dell'acquisto? 

Nessun C. dovrebbe essere venduto, ceduto o scambiato prima che abbia almeno 6-8 settimane di vita. In questo modo l'animale avrà una buona possibilità di riuscire a superare il cambiamento di ambiente. E' normale un periodo di qualche giorno di ambientamento prima che il nuovo arrivato si abitui al nuovo terrario e mangi normalmente. Se vedete un piccolo neonato in vendita è meglio evitarlo. 
 

24) Come faccio a sapere se un C. è sano? 

Guardate se ha un giusto peso corporeo osservando attentamente la coda. Se si riescono a vedere le ossa o la muscolatura è un brutto segno. Gli occhi infossati sono un altro cattivo segno. Non scegliete un C. che tiene gli occhi chiusi durante il giorno, non fanno sonnellini. Osservate accuratamente le labbra,  segni di rigonfiamento indicano una possibile infezione alle labbra. Controllate che non vi siano protuberanze o ferite ai  i piedi e alle articolazioni. Sottili gonfiori sulla pelle simili a spaghetti, potrebbero essere nematodi. Guardate inoltre se sulla pelle ci sono delle chiazze scure che possono essere pezzi di pelle non staccatisi con la muta. Se i pezzi di muta rimangono troppo a lungo attaccati, la pelle sottostante può necrotizzarsi (morire). Scossoni, tremori o arti curvi sono i segni di problemi metabolici delle ossa (MBD). L'MBD è un problema comune nei C. che non assumono quantità sufficienti di calcio e vitamina D. 
  

25) Cosa fare se un'unghia viene amputata? 

Quando un C. viene tenuto in un terrario con rete troppo fitta, può facilmente impigliarsi con un'unghia in una maglia. Di conseguenza questo provoca spesso lo strappo dell'unghia che non ricrescerà più. Curate la ferita mantenendo pulita la parte e consultate un veterinario se dovesse apparire un'infezione. Queste situazioni sono evitabili scegliendo una retina delle dimensioni adatte al vostro animale. Con animali medi e grandi la retina di alluminio è spesso un problema. Le retine in plastica offrono una soluzione più sicura. Per le specie più grandi, come un pardalis adulto e il calyptratus, le reti in metallo rivestite in materiale plastico vanno molto bene. Tenendo il terrario allestito correttamente manterrete il vostro C. lontano dalla rete. 
  

26) Il mio C. ha un occhio chiuso. 

E' un problema frequente riportato da molti nuovi possessori. Spesso della polvere o altri frammenti possono finire nell'occhio e devono essere lavati via. Un'abbondante spruzzata o la pioggia possono aiutare il C. a ripulirsi gli occhi. Li vedrete roteare gli occhi e sfregarseli. Questo è normale e dovrebbero riuscire a liberarsi da soli del problema. Ogni tanto la linfa delle piante di ficus entra nell'occhio ed è molto irritante. E' meglio evitare i ficus con le specie più grandi che possono rompere i rami e causare la fuoriuscita di linfa. Se esce muco o se si formano croste sull'occhio, dovete consultare un veterinario e potrebbe essere necessario un trattamento antibiotico. Una forte disidratazione può essere causa di problemi agli occhi.

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