riproduzione

L'accoppiamento 

Se volete fare accoppiare i vostri C., mettete la femmina ricettiva nel terrario del maschio. La ricettività della femmina si manifesta differentemente in ogni specie, nel C. calyptratus, ad esempio, compaiono dei puntini azzurri mentre il C. pardalis assume una colorazione marrone chiaro uniforme. 
In ogni caso, nel dubbio, potete provare ugualmente a metterli insieme e, se la femmina dovesse reagire spalancando la bocca, gonfiandosi e aggredendo il maschio, è meglio separarli onde evitare ferite e inutile stress, e riprovare un altro giorno. 
Normalmente i C. raggiungono la maturità sessuale tra i 6 e 12 mesi. 
Durante la gestazione le femmine necessitano di una buona idratazione e un maggior supplemento di calcio e vitamine. 

C. pardalis - coppia durante l'accoppiamento 
 

Deposizione delle uova 

Quando la femmina inizia a non mangiare, diventa irrequieta e scende sul fondo del terrario, significa che è pronta a deporre le uova. Mettetela subito in un grosso contenitore, precedentemente preparato, riempito con 30 cm di terra, qualche ramo e riscaldato alla stessa temperatura del terrario. La femmina comincerà a scavare il nido e a deporre le uova che, a seconda della specie, possono variare da 5 a 60 e potrà impiegare anche 12-24 ore per deporle tutte. A deposizione completata riponete il C. nel terrario e idratatelo dandogli da bere abbondantemente e ricominciate a nutrirlo regolarmente sempre con l’aggiunta di integratori di calcio e vitamine. 
Alcune specie di C. come il C. jacksonii sono ovovivipare e quindi non depongono uova ma partoriscono piccoli già sviluppati. 
  

Incubazione delle uova 

Rimuovete delicatamente le uova dalla terra e riponetele in un altro contenitore riempito di vermiculite bagnata (500 gr. di vermiculite e 300 gr. di acqua) alla distanza di qualche centimetro l’una dall’altra e lasciandole un po’ scoperte. 
Coprite il contenitore con della plastica trasparente per alimenti facendo alcuni fori con uno spillo per far circolare l’aria e mettetelo in un incubatore o un contenitore riscaldato. Una temperatura di 25° C è idonea per quasi tutte le specie più comuni. E’ necessario aprire il contenitore ogni tanto per controllare le uova e spruzzare un po’ d’acqua sulla vermiculite per compensare l’evaporazione. 
Le uova si schiuderanno dopo un periodo variabile dai 3 ai 12 mesi a seconda della specie. 

Uova in incubazione 
  

Allevamento dei neonati 

I neonati, che devono essere denunciati alla Guardia Forestale, vanno nutriti con drosofile (moscerini della frutta), grilli molto piccoli o moschine. Dategli da bere spruzzando almeno 2 volte al giorno le foglie e le pareti del terrario. I C. si possono tenere insieme fino ai primi mesi di vita dopodiché vanno sistemati in terrari diversi.

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